Palazzo medici riccardi

Palazzo medici riccardi

Palazzo Medici Riccardi- Consolidamento di alcune strutture lignee

Palazzo Medici Riccardi- Consolidamento di alcune strutture lignee slide

L’attuale conformazione del Palazzo Medici- Riccardi è frutto di due fasi edificatorie che trovano attuazione in epoca Rinascimentale e Barocca. La costruzione del nucleo originario dell’edificio avviene infatti nella prima metà del ‘400 ad opera di Michelozzo di Bartolommeo Michelozzi (1396 — 1472) su incarico di Cosimo di Giovanni dè Medici detto Il Vecchio (1389 -1464).
L’edificio occuperà un’area prospiciente la via Larga, ovvero l’attuale via Cavour. La seconda fase è invece successiva all’acquisto del Palazzo da parte dei Riccardi che, nella seconda metà del ‘600, ampliarono l’edificio verso Nord ed in accordo con i disegni Michelozziani, allungarono l’imponente facciata a bugnato sulla via Larga portandola alle attuali dimensioni.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA

COSTO COMPLESSIVO 516.828,75 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto prevede il consolidamento delle strutture lignee soprastanti la sala Luca Giordano e dei solai lignei della direzione economato in Palazzo Medici Riccardi. I criteri di intervento perseguiranno l’ efficienza e la sicurezza, assicurerando la conservazione della carpenteria lignea nella complessità della sua articolazione, rispettando e mantenendo la autenticità. Si intende peraltro conservare testimonianza delle vicende subite e in particolare dei dissesti e dei consolidamenti. Altri criteri esessenziali sono: preferire riparazioni alle sostituzioni di parti, le aggiunte alle sottrazioni; disegnare dispositivi di consolidamento efficienti ma poco ingombranti, regolabili, reversibili. Per alcune membrature del tetto e del solaio, che risultano sottodimensionate e eccessivamente inflesse, è stata studiata la possibilità di applicare centine in acciaio al fine di incrementare la rigidità e indirettamente aumentare la resistenza della membratura.

BILANCIO DEL BENE

Aggiornato il 26.07.2016

Interventi con raccolta aperta
  • 26.07.2016
  • Consolidamento di alcune strutture ligne
  • PREVISIONE COSTO TOTALE DELL’INTERVENTO
  • 516.828,75 €
  • EROGAZIONI LIBERALI
  • REPORT UTILIZZO MENSILE DELLE EROGAZIONI
  • TOTALE
  • 516.828,75 €
  • 0,00 €
  • 0,00 €
    TOTALE
INFORMAZIONI SU COME EFFETTUARE L’EROGAZIONE LIBERALE

BENEFICIARIO Città Metropolitana di Firenze

IBAN IT81K0200802837000101176799

CAUSALE Art Bonus — Città Metropolitana di Firenze — Palazzo Medici Riccardi- Consolidamento di alcune strutture lignee — Codice fiscale o P. Iva del mecenate — Nome Intervento (opzionale)

Palazzo Medici Riccardi e Cappella dei Magi

L’itinerario inizia al pianterreno, il cui fulcro è il cortile quattrocentesco di Michelozzo, uno dei luoghi più suggestivi del Rinascimento a Firenze. Vero gioiello del palazzo è la Cappella dei Magi, a cui si accede attraverso l’elegante scalone secentesco. Il sacello, costruito e decorato nel Quattrocento, presenta un insieme decorativo unitario e di incantevole bellezza. In particolare gli affreschi di Benozzo Gozzoli, più celebri del suo stesso autore, sono una delle testimonianze più alte della Firenze medicea.

Altro importante polo d’attrazione del museo di Palazzo Medici Riccardi è la magnifica Galleria realizzata a fine Seicento e situata sempre al primo piano nella zona prospiciente il giardino. Nella sala in visitatore si immerge nel fasto trionfale e variegato dell’arte tardobarocca, dominato dal turbinio festoso e spettacolare dell’affresco della volta eseguito da Luca Giordano.

Gli affreschi di Luca Giordano © Anna Gubareva / Shutterstock

Infine, sono parte integrante del palazzo e del suo circuito espositivo anche le Biblioteche Moreniana e Riccardiana, situate in ambienti splendidamente decorati, con accesso da via Ginori.

Cappella dei Magi

Cappella dei Magi, Benozzo Gozzoli, particolare © InnaFelker / Shutterstock

Situato al piano nobile del palazzo, fu una delle prime decorazioni eseguite dopo il completamento dell’edificio da parte di Michelozzo, e rappresenta il capolavoro del fiorentino Benozzo Gozzoli, allievo di Beato Angelico. Questo piccolo spazio era la cappella privata di famiglia e fu realizzata nel 1459, a forma originariamente quadrangolare (oggi un angolo è scantonato per via dei lavori seicenteschi allo scalone), con una piccola abside sempre a pianta quadrata, senza finestre.

shutterstock_280624952

Nelle tre pareti maggiori è raffigurata la Cavalcata dei Magi, che fa da pretesto per rappresentare un preciso soggetto politico che diede lustro alla casata dei Medici, cioè il corteo con papa Pio II Piccolomini, e numerose personalità, che arrivò a Firenze nell’aprile del 1458, diretto a Mantova. In tale città il pontefice aveva chiamato principi e autorità ecclesiastiche a partecipare ad un incontro per progettare una crociata in difesa della cristianità contro l’avanzata turca in Europa. Pio II fu preceduto da vari principi italiani che sostarono a Firenze per unirsi al seguito papale: fra gli altri, anche Galeazzo Maria Sforza, il figlio quindicenne di Francesco duca di Milano, e Sigismondo Malatesta, signore di Rimini, alleati dei Medici, che appaiono ritratti all’interno della scena.

Ai vivi colori ed alla ricchezza dei preziosi dettagli dipinti, fanno da cornice i marmi colorati del pavimento, il soffitto dorato e gli stalli lignei intagliati ed intarsiati magistralmente su disegno di Giuliano da Sangallo. L’effetto che ne deriva è di sapiente e minuziosa continuità decorativa, non intaccata nemmeno dai rimaneggiamenti successivi, come la ridipintura degli affreschi perduti nel taglio angolare della cappella, dove oggi è situato l’ingresso, operato nel Seicento per fare spazio al nuovo scalone.

Indirizzo: Via Camillo Cavour, 3, Firenze
Contatti: +39 055 2760340

Palazzo Medici-Riccardi

The Medici Palace (Palazzo Medici-Riccardi), Florence, by Michelozzo, 1444–59.

Learn about this topic in these articles:

Assorted References

    cortile

      Cortile of the Palazzo Medici-Riccardi, Florence, by Michelozzo, 1444–59

      …examples are those of the Palazzo Medici-Riccardi and the Palazzo Strozzi in Florence, both of the late 15th century. The cortile of the Pitti Palace (1560) is one of the most important examples of Mannerist architecture in Florence.

      Florence: Cathedral of Santa Maria del Fiore

      Near the church sits the Medici Palace (Palazzo Medici-Riccardi), built by the architect Michelozzo beginning in 1444. Inside, a chapel contains a fresco by Benozzo Gozzoli, the Procession of the Magi (1459), in which the followers of the Magi are given features of the Medici.

      Kedleston Hall

      …Palace (1444–59; now called the Palazzo Medici-Riccardi) at Florence by Michelozzo, a follower of Brunelleschi. Created for Cosimo de’ Medici, a great political leader and art patron of Florence, the palace was arranged around a central court, the traditional Florentine palace plan.

      Detail of the rusticated facade of the Medici-Riccardi Palace, Florence, by Michelozzo, 1444–59.

      …the Pitti Palace (1458), the Medici-Riccardi Palace (1444–59), and the Strozzi Palace (c. 1489), all in Florence, carefully designed rustication is the chief ornamental element. During the Mannerist and Baroque periods, rustication assumed great importance in garden and villa design. Fantastic surfaces were employed on the projecting portions of the…

      work of

        Brunelleschi

          Filippo Brunelleschi

          …a rejected plan for the Palazzo Medici-Riccardi, and the Palazzo Bardi-Busini. Each of these palaces contains novel features that are tempting to attribute to Brunelleschi’s inventiveness, but definitive proof of his influence or authorship has not been offered.

          Michelozzo: Palazzo Medici-Riccardi

          …Medici (1444–59; now called the Palazzo Medici-Riccardi), one of the finest examples of early Renaissance architecture.

          A definitive guide by The Florentine

          You’ve likely heard of Palazzo Pitti and you’ve certainly walked by Palazzo Vecchio on your evening strolls through the centre of Florence, but there’s an even older Medici residence in the historic centre of this Renaissance city that’s just as splendid but often overlooked. That would be Palazzo Medici Riccardi, a stone’s throw from the Basilica of San Lorenzo and the Medici Chapels behind the church. Construction on this immense palace began in 1444, when the area to the north of the cathedral was little more than a woodland. Cosimo the Elder didn’t pick this location because he was in search of a bit of quiet; no, for the rising Medici patriarch, this was the ideal location for accessing the family’s villas dotting the areas to the north of Florence, like the Mugello, where we can find the Villa di Cafaggiolo, its name a reference to – not coincidently – a wooded area.

          The innovative façade

          Ph. Associazione Mus.e

          Scholars and architecture enthusiasts will know that Palazzo Medici Riccardi is something of a prototype for all Renaissance architecture to come, designed by Michelozzo to represent the emerging ideals of this new era. Our visit starts outside the building, where this concept is most evident. The facades of the palace are divided into three levels, progressively shorter and increasingly refined as they ascend. The first level is immense and decorated with rusticated blocks of stone, while the second level is characterized by a smooth ashlar surface. The third level is both the shortest and the most elegant, its ashlar blocks nearly free of all visible cracks between each one of them. This kind of three-level design can be seen in many later palaces in Florence and Tuscany, like Palazzo Strozzi on the other side of the city and Palazzo Piccolomini in Pienza, in the Val d’Orcia.

          There’s something else worth noting on the outside of the building: the corner facing via Cavour has two large, bricked-up archways, though they were open when the Medici resided in the palace in the 15th century. This is because back when Cosimo the Elder was at the helm of the family and its powerful bank, their business was conducted right here in this building, on the ground floor. Today, these rooms host temporary exhibitions, but 600 years ago, this was the very sight of the Medici transactions that wrote the history of modern banking.

          The courtyard and sculpture garden

          Ph. Associazione Mus.e

          The visit continues to the courtyard. This space is a splendid treat for the eyes, but to understand how the space would have looked when the Medici were living there, you’ll have to imagine completely blank walls. It was only after the Riccardi family moved in in 1659 that decorations began to adorn the space. In fact, what we see today is a curious mix of Renaissance and Baroque, two influential styles living side-by-side in this one courtyard. As mentioned before, Palazzo Medici Riccardi was a model on which many later buildings were based, but the same can be said for the Renaissance decoration.

          An important example of this are the marble tondos sitting just above the porticoes, three on each side of the square courtyard. The figures in the reliefs are said to have inspired a young Michelangelo Buonarroti, who lived in this building as a young adult, when he was taken in by Lorenzo de’ Medici. Having seen these figures every day, which in turn were taken from ancient imagery, the future Renaissance master drew inspiration from them when making his masterpieces.

          Ph. Associazione Mus.e

          The courtyard and the adjacent garden, facing today’s via de’ Ginori, were also used to house the family’s wealth of treasures. Back then, a visitor to the family’s abode would have been greeted by none other than Donatello’s bronze David, whereas the artist’s Judith and Holofernes was kept alongside the other pieces of the Medici collection in the garden. Both works of art were removed from the building in 1494, when the Medici were first kicked out of Florence. In the process, the palace was ransacked and their property taken away.

          The Magi Chapel

          Ph. via Associazione Mus.e

          But let’s continue on to something that couldn’t be taken away, surviving nearly intact to this day. Ascending the grand staircase by Giovan Battista Foggini, you’ll come to a veritable treasure chest of Renaissance art. The Magi Chapel served as the private place of prayer for the Medici family, and its walls are almost completely covered in a rich and colourful fresco cycle painted by Benozzo Gozzoli starting in 1459. The decorations depict the procession of the three Magi, but the figures are entirely linked to the history of the Medici family and one particularly important episode in the history of Christianity. In 1439, Florence played host to an ecumenical council that was intended, among other things, to bring an end to the Great Schism that had divided the Roman Catholic Church and Eastern Orthodox Churches since the 11th century. We can see some important figures in the event depicted in Gozzoli’s frescoes, namely in the Magi Melchior and Balthasar, painted here as Joseph II, Patriarch of Constantinople, and John VIII Palaiologos, Byzantine Emperor, respectively. The artist painted their entrance into the city, transforming it into a symbolic representation of a hope for the future: on the one side, Jesus’ birth, while on the other, the potential end to the centuries-long break in the church and the Medici’s proud role in seeing it through.

          And Caspar, the youngest Magus? That would be a young Lorenzo the Magnificent, although he’s portrayed here in an idealized form: the real Lorenzo can be seen to the far left on the east wall, alongside his brother Giuliano and just beneath Gozzoli’s self-portrait, who stands out thanks to his direct gaze and the words “Opus Benotii” written across his red hat. Other members of the Medici family were also painted into the picture, including Cosimo the Elder and his son, Piero the Gouty.

          Ph. A. Quattrone, via Associazione Mus.e

          As is typical of Renaissance art and architecture, no decoration in this room is left to chance, not even the floor. You’ll notice that the three colours of the marble used to decorate the chapel are the same ones adorning the Cathedral of Santa Maria del Fiore; that’s because the three marble varieties used on the church are a common occurrence throughout Tuscany, and this chapel is no exception. The colours represent the theological values of Faith (white), Hope (green) and Charity (red), seamlessly in line with the religious ideology of the day.

          The Magi Chapel also has another unique feature that may not be obvious at first glance. When the palace passed into the hands of the Riccardi family in 1659, the building underwent several modifications, including a large extension on the north side and Foggini’s grand staircase leading to the chapel. A corner of the chapel had to be knocked down in order to make room for the stairs, which created a corner projecting into the room. The change meant the oldest Magus had to divided, with the back portion of the scene brought forward. Unfortunately, what was originally depicted in the corner of the south wall is today lost to us.

          The Apotheosis of the Medici Dynasty in the Luca Giordano Gallery

          Ph. Associazione Mus.e

          Stepping out of the Magi Chapel is like being thrown forward in time, as you’re suddenly surrounded by modern furnishings and a space reminiscent of Risorgimento-era Italy rather than the colourful artist’s workshop you were just in. The last room on the tour is the Luca Giordano Gallery, painted in the 1680s in the late-Baroque style. If the chapel was an early testament to the Medici’s rising power, Giordano’s larger-than-life decoration stands as a tribute to all they achieved throughout their rule. Portrayed through the lens of mythology, the ceiling frescoes depict the four cardinal virtues – Prudence, Courage, Temperance and Justice – flanked by eight episodes of mythological scenes: The creation of man, Adonis killed by a boar, Neptune and Salacia, Triumph of Bacchus, Minerva, Triptolemus and Ceres, The Rape of Proserpina and the di inferi.

          It’s here, in this hall, that the Medici attain their much-sought after goal: at the centre of the ceiling Giordano painted the Apotheosis of the Medici Dynasty, with Jupiter sitting atop a majestic cloud surrounded by members of the Medici family, Cosimo III, his sons Gian Gastone and Ferdinando, and his brother, cardinal Francesco Maria. Each mortal figure has a star painted over their head, symbolizing their long-awaited ambition of reaching the heavens thanks to Galileo Galilei, who dedicated Jupiter’s four largest moons to the Grand Dukes, his long-time patrons.

          Palazzo Medici Riccardi – Firenze

          Cortile di Palazzo Medici Riccardi a Firenze

          Palazzo Medici Riccardi è un edificio rinascimentale, oggi museo, a Firenze, celebre anche per la Cappella dei Magi dipinta da Benozzo Gozzoli. Il palazzo fu la residenza principale della famiglia Medici prima che si trasferisse in Palazzo Pitti nel corso del XVII secolo.

          Architettura del palazzo

          Il progetto del palazzo Medici Riccardi fu commissionato da Cosimo il Vecchio all’architetto Michelozzo (Michelozzo di Bartolomeo Michelozzi) negli anni Quaranta del Quattrocento, per dare una degna residenza alla Casata dei Medici, ai tempi potente famiglia di Firenze.

          Costruito tra il 1444 e il 1460, l’edificio concepito da Michelozzo, considerato uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale, è una costruzione imponente ed austera, di forma pressoché cubica, il cui stile avrebbe profondamente influenzato quello di molti edifici successivi, tra cui Palazzo Strozzi, realizzato circa quarant’anni più tardi.
          Va detto che l’attuale Palazzo Medici Riccardi è molto più grande dell’edificio progettato da Michelozzo, dato che esso venne notevolmente ampliato nel Seicento, pur mantenendo lo stile originario.

          Le facciate meridionale e occidentale del palazzo sono caratterizzate da un rivestimento a bugnato -molto marcato nella prima fascia, poi via via più leggero – e da due ordini di bifore, una combinazione che diventerà in seguito una sorta di “marchio di fabbrica” di molti palazzi della Firenze rinascimentale.
          L’aspetto esterno austero contrasta con le forme più delicate del cortile, circondato su tutti i lati da un portico con colonne di ordine composito; sotto il porticato è collocata la scultura cinquecentesca Orfeo di Baccio Bandinelli. Un piccolo giardino si trova poi sul retro del palazzo.

          Alla metà del Seicento, dopo che i Medici avevano spostato la propria residenza a Palazzo Pitti, l’edificio fu venduto alla famiglia Riccardi, una dinastia di abbienti banchieri che ristrutturarono ed ampliarono il palazzo raddoppiandone la facciata ed aggiungendo nuovi interni in stile Barocco, riccamente decorati.

          Palazzo Medici Riccardi Firenze Florence 2

          Palazzo Medici Riccardi, Firenze, facciata occidentale; foto: Federica Poluzzi

          Palazzo Medici Riccardi Florence elevation drawing

          Palazzo Medici Riccardi, prospetto ovest, rilievo fotogrammetrico di Studio A srl, Firenze

          La Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli

          In origine il palazzo Medici era decorato da una eccezionale insieme di dipinti e sculture di alcuni tra i più illustri artisti del Rinascimento, compresi il David di Donatello, dipinti di Paolo Uccello, Botticelli e Domenico Ghirlandaio, e ospitava grandi collezioni di scultura antica e di arti applicate. Lo spostamento del ramo principale della famiglia Medici prima, e la fine del loro dominio su Firenze più tardi, hanno causato la dispersione in luoghi diversi della maggior parte delle collezioni conservate nell’edificio. Tuttavia il palazzo conserva ancora oggi uno dei suoi capolavori artistici più importanti: la Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli.

          Collocata al piano nobile, la sala era un tempo la cappella privata di famiglia.
          Gli affreschi che la decorano furono realizzati da Benozzo nel 1459 come rappresentazione celebrativa della potenza della Casata dei Medici.
          Esteso su tre pareti, il ciclo pittorico rappresenta la processione dei tre Magi (le cui effigi sono probabilmente quelle di Lorenzo il Magnifico, di Giovanni VIII Paleologo Imperatore di Bisanzio, e di Giuseppe II Patriarca di Costantinopoli) seguiti da membri della famiglia Medici – tra cui il fratello di Lorenzo, Giuliano, suo padre Piero il Gottoso e suo nonno Cosimo il Vecchio – e da altre personalità del tempo, come Papa Pio II, membri delle famiglie Malatesta e Sforza e vari tra filosofi, letterati e artisti, compreso lo stesso Benozzo.

          L’opera di Benozzo Gozzoli dimostra l’abilità unica dell’artista di rappresentare i caratteri dei diversi personaggi in modo realistico, raffigurati però all’interno di un paesaggio lussureggiante e fantastico, di gusto tardogotico, popolato da animali e piante esotiche rappresentati con attenzione ad ogni più piccolo particolare.

          Magi Chapel Benozzo Gozzoli Palazzo Medici Riccardi Firenze Florence 3

          Magi Chapel Benozzo Gozzoli Palazzo Medici Riccardi Firenze Florence 4

          Benozzo Gozzoli, affreschi sulle pareti orientale ed occidentale della Cappella dei Magi di Palazzo Medici Riccardi, 1459; foto: Jean Louis Mazieres

          Il museo

          Acquistato dalla Provincia di Firenze nel 1874, Palazzo Medici Riccardi è stato convertito in museo nel 1939. Oggi, il biglietto d’ingresso permette la visita ai principali ambienti decorati del palazzo, alla Cappella dei Magi, ed alle sale archeologiche del piano interrato che espongono oltre 160 opere scultoree di epoca romana, tra cui statue, ritratti e busti marmorei.
          Il museo espone permanentemente anche la celebre tavola della Madonna di Palazzo Medici-Riccardi di Filippo Lippi.
          L’edificio contiene anche spazi per mostre temporanee, una biblioteca storica, ed un bookshop.

          Immagini

          Palazzo Medici Riccardi palace Frorence Inexhibit 3l

          Cortile di Palazzo Medici Riccardi, realizzato su progetto di Michelozzo; foto © Inexhibit

          Palazzo Medici Riccardi palace Frorence Inexhibit 2l

          Facciata ovest e giardino; foto © Inexhibit

          Palazzo Medici Riccardi Firenze Florence 3

          Palazzo Medici Riccardi, Galleria di Luca Giordano (anche conosciuta come Galleria degli Specchi); foto: _Cluke_

          Filippo Lippi Madonna Palazzo Medici Riccardi

          Filippo Lippi, Madonna di Palazzo Medici-Riccardi, c. 1466 -1469, olio su tavola; foto: Miles Berry

          Immagine di copertina: il cortile di Palazzo Medici Riccardi con la statua di Orfeo scolpita da Baccio Bandinelli; foto © Inexhibit

          Читайте также  Gisela of friuli
      Рейтинг
      ( Пока оценок нет )
      Понравилась статья? Поделиться с друзьями:
      Добавить комментарий

      ;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!:

      Adblock
      detector