Sacro monte di varese

Sacro monte di varese

Sacro monte di varese

Sacro Monte di Varese, panorama sulla Quattordicesima Cappella

Il Sacro Monte di Varese (883 mt. Di quota) viene comunemente annoverato tra i più importanti santuari della regione alpina e, insieme agli altri nove Sacri Monti delle Alpi lombardo-piemontesi, è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco nel 2003.

Oltre al valore artistico e religioso del complesso, molto apprezzato è anche quello paesaggistico, essendo stato costruito sulle verdi alture che circondano Varese, nel Parco del Campo dei Fiori, con una delle più belle viste panoramiche sulla regione dei sette laghi.

Lungo il percorso del Sacro Monte di varese transita anche la Via Francisca del Lucomagno, un’antica via romana-longobarda che da Costanza, nel centro Europa, porta a Pavia passando dalla Svizzera. È lunga 510 km, di cui 135 in Italia.

Per visitare questo interessantissimo luogo dobbiamo prima di tutto raggiungere il borgo di Santa Maria del Monte, dove si trova il santuario (sistemato alla quota di 844 mt.); questo borgo è facilmente raggiungibile sia in autobus (linea C) che in auto (dal centro di Varese, seguire le indicazioni per il Sacro Monte), ma anche preferibilmente attraverso una storica funicolare recentemente rimessa in funzione (la funicolare conduce direttamente nel cuore del Borgo, sotto al Santuario).

Il Sacro Monte di Varese è costituito da un lungo percorso pedonale, di circa 2 km (lungo il Monte Orona o Monte di Velate), in ciottolato, lungo il quale sono state costruite 14 cappelle (la 15° cappella é quella del Santuario di Santa Maria del Monte), ognuna delle quali rappresenta, con dipinti e statue, un mistero della vita di Gesù.

Il culmine del percorso si ha nel Santuario di Santa Maria al Monte, nella cui ultima cappella è custodita la statua della Vergine Maria incoronata.

Trovandosi all’interno del Parco del Campo dei Fiori, questo luogo offre una visuale paesaggistica veramente spettacolare, con grandi boschi di faggi, castagni e noccioli.

Per una visita completa di tutta l’area vi consigliarmo di posteggiare la vettura o di raggiungere in pullman la Via Prima Cappella/Via Oronco nei pressi della Chiesa dell’Immacolata Concezione (qualche parcheggio disponibile a lato strada). Da questo punto potrete visitare la Prima Cappella e partire con il percorso di 2km che vi porterá al Santuario di Santa Maria del Monte

Sacro Monte di Varese, inizio percorso in Via Oronco

Sacro Monte di Varese, Chiesa Immacolata Concezione

Sacro Monte di Varese, Prima Cappella Annunciazione

Sacro Monte di Varese, Seconda Cappella Visitazione

Sacro Monte di Varese, Terza Cappella Natività

Sacro Monte di Varese, Quarta Cappella Presentazione Cristo al Tempio

Sacro Monte di Varese, Quinta Cappella Disputa Tempio

Sacro Monte di Varese, Settima Cappella Flagellazione

Sacro Monte di Varese, Nona Cappella Interno

Sacro Monte di Varese, Decima Cappella Crocifissione

Sacro Monte di Varese, Decima Cappella Crocifissione Interno

Sacro Monte di Varese, Tredicesima Cappella Discesa Spirito Santo

Sacro Monte di Varese, Quattordicesima Cappella Assunzione di Maria

Santuario di Santa Maria del Monte

Santuario di Santa Maria del Monte, Interno

Da un punto di vista Storico i primi insediamenti in questa zona risalgono al XI secolo, quando fu costruito un santuario romanico (di cui si è conservata la cripta). L’area si è sviluppata successivamente con un borgo di case per i sacerdoti e alcuni ricoveri per i pellegrini. Nel 1472 il santuario fu interamente ricostruito .

Un cappuccino di Malnate, tale Gianbattista Aguggiari, elaborò il progetto della costruzione delle quindici cappelle lungo il tracciato abitualmente percorso dai pellegrini; l’idea era di un percorso capace di mettere agevolmente in comunicazione la pianura di Varese con il santuario. Fu così convocato nel 1604 Giuseppe Bernascone, detto «il Mancino», per il progetto delle diverse cappelle e del percorso scenografico lungo le pendici del monte.

Per la realizzazione dell’opera si dovette contare sull’aiuto di tutti, nobili e meno nobili, grazie alle loro donazioni in denaro; tra i sostenitori del progetto ci fu anche il Cardinale Federico Borromeo.

La costruzione del Sacro Monte di Varese fu molto più rapida di quella di altri Sacri Monti e tredici delle quattordici cappelle previste furono terminate entro il 1623. Nel 1698 i lavori risultavano completati nella forma attuale

Il complesso prealpino dei Sacri Monti piemontesi doveva porsi come una sorta di richiesta di protezione contro l’avanzata della riforma protestante che si era espansa fino alla vicina Svizzera.

Il Sacro Monte ha poi notevolmente contribuito al mantenimento e allo sviluppo di Santa Maria al Monte, comune autonomo fino a inizio 900 poi trasformato in frazione di Varese, che dall’alto dei suoi 800 metri offre un panorama meraviglioso ai visitatori del Santuario, oltre ad una serie di perle artistiche, alcune delle quali conservate nel Museo Baroffio (5 euro ingresso biglietto intero).

E’ da ricordare nel 1984 la visita del Santo Padre Giovanni Paolo II.

Oggi il viale delle Cappelle è percorso da migliaia di persone, sia per motivi religiosi, ma anche come semplice attività all’aria aperta; secondo una curiosità pare che in circa 300 anni vi siano transitati 60 milioni di pellegrini.

Numerosi sono anche i vari appuntamenti per visitare l’area o per assistere ad esposizioni o mostre, vi consigliamo di visitare questa Pagina per avere informazioni su escursioni, mangiare-dormire e prodotti tipici.

Su tutta l’area del Borgo di Santa Maria del Monte sono inoltre presenti diversi Bar e Ristoranti (alcuni di essi veramente rinomati, come il Borducan) che rendono tutta la zona perfetta per una Gita giornaliera o un soggiorno di piú giorni.

Santa Maria del Monte Caffè Borducan

Santa Maria del Monte tra le viette del Borgo

Santa Maria del Monte, Funicolare

Si ha anche una bella visuale sul Lago di Varese, lungo il quale si sviluppa un interessante Pista Ciclopedonale di 27 km ! Cliccate qui per scoprirla nel dettaglio !

Santa Maria del Monte Vista sul Lago di Varese

Per visitare tutta l’area del Sacro Monte di Varese vi consigliamo un soggiorno di più giorni. Potete pernottare al bellissimo B&B Villa Silvia, situato a pochissima distanza, cliccate qui per scoprire tutta la nostra recensione !

Vi lasciamo anche alla visione del nostro Video, che riprende tutta l’area del Sacro Monte di Varese:

Un recorrido por el Sacro Monte di Varese, Patrimonio de la Humanidad (UNESCO)

El Sacro Monte di Varese es un santuario italiano y desde el 2003 está incluido dentro de la lista del Patrimonio de la Humanidad de la Unesco. En este artículo te llevo de peregrinación por sus 14 capillas para terminar con un almuerzo en las alturas. ¿Vamos?

Varese es una provincia de la región de Lombardía, limitando al norte con Suiza. ¿Te imaginas que separa a ambos territorios? Montañas. Ahí, donde comienza a elevarse la tierra, surge uno de los montes sagrados de Italia y hoy lo vamos a recorrer.

Descubriendo el Sacro Monte di Varese

Otro fin de semana de junio, motivados por huirle al calor, partimos rumbo a Varese. Fue una escapada de dos días. Parte del sábado se lo dedicamos a recorrer la llamada Ciudad Jardín. Por la tarde disfrutamos de una rato de relax en la piscina del hotel y terminamos el día con una cena junto al río Ticino a la luz de la luna llena (esto último fue pura casualidad, pero fue de las lunas más lindas del año).

El domingo fue el día de caminata y se lo dedicamos a descubrir el Sacro Monte di Varese.

¿Dónde queda?

Su nombre no deja mucho a misterio, el Sacro Monte di Varese queda en el provincia homónima en la región de Lombardía, a sólo 5 kilómetros de la capital ¿Adivina? Sí, también Varese. El monte es parte del Parque Regional Campo dei Fiori.

¿Qué es el Sacro Monte di Varese?

El Sacro Monte di Varese pertenece al grupo de 9 montes sagrados de las regiones de Lombardía y Piemonte que fueron incluidos en la lista del Patrimonio de la Humanidad de la UNESCO.

Es un grupo de 14 capillas dedicadas a los Misterios del Rosario. Se ubican a lo largo de un recorrido de aproximadamente 2 kilómetros. El mismo finaliza en el pequeño borgo medieval Santa María del Monte a 850 metros de altura donde se encuentra el Santuario que lleva el mismo nombre.

Sacro Monte di Varese

Tercera Capilla

Esta montaña es considerada sagrada desde los primeros siglos D.C. Incluso Sant’Ambrogio, santo patrono de Milán, celebró una misa en este monte.

Con el pasar de los años se fue convirtiendo en un destino de peregrinación, pero fue recién en 1604 que nace la Via Sacra del Rosario.

Más allá de los motivos religiosos que pueda convocar a realizar esta peregrinación, el Sacro Monte di Varese merece ser visitado por las vistas alucinantes que obtendrás a lo largo del recorrido.

La peregrinación

Llegamos pasado el mediodía. Grave error. Hacía mucho calor y prácticamente no había sombra. Ni hablar si te gusta la fotografía, que sabemos que no es la mejor hora. La próxima vez iría más temprano por la mañana o a última hora del día para disfrutar del atardecer. Incluso lo puedes hacer de noche, pero ten en cuenta que sólo las capillas están iluminadas.

La caminata inicia en la capilla número uno. Es un camino muy ancho y serpenteante de piedras claras. Prácticamente no hay escalones, pero casi todo el tiempo se irás en pendiente, recuerda que tienes que llegar a los 85o metros.

Peregrinación en el Sacro Monte di Varese

Quinta Capilla

Si bien el camino no es difícil, por momentos puede ser un poco pesado. En estos casos aplico algo que aprendí cuando hice el Camino del Inca (Perú): caminar a paso Inca. Es decir hacer pasos bien cortos para de esa manera evitar cansarte. ¡Funciona!

De a poco van apareciendo cada una de las restantes capillas. Podrás espiar hacia adentro y ver imponentes esculturas y escenas religiosas.

Ya desde el inicio la vista es espectacular. Si el día te lo permite, podrás identificar claramente el skyline de Milán. Mis fotos son sacadas con celular, pero te aseguro que esas figuras borrosas del horizonte son Tre Torri y Porta Nuova.

Vista de Milán

Vista desde el inicio del camino

A lo largo del recorrido también podrás ver lagos, colinas y montañas. Si hay un color que sobresale en este paisaje es el verde (claro, estamos en pleno verano!). Sobre el cielo azul se mezclan los pájaros y los planeadores y de fondo se escucha, de tanto en tanto, el ruido del motor de un avión a hélice.

Nos habían dicho que llegar a la cima demoraba entre 45 minutos y una hora y te lo confirmo!

Borgo Santa María del Monte

Sí! llegamos a la cima y te soy sincera, si bien disfruté muchísimo toda la caminata, lo que más me gustó fue este pequeñísimo pueblo laberíntico del medioevo. Así que tómate el tiempo para recorrerlo porque sus calles y recovecos lo valen. Además, si lo haces en verano, encontrarás sombra y lugares frescos para recuperarte del calor!

Otras cosas que encontrarás son museos, galerías, el Santuario de Santa María con su parroquia y monasterio. También hay opciones gastronómicas y alternativas de hospedajes (que probablemente pruebe alguna vez! ¿Te imaginas desayunando con esta vista?)

Almuerzo en el Sacro Monte di Varese

Almuerzo en el Ristorante Montorfano

La frutilla del postre del recorrido por el Sacro Monte di Varese fue el almuerzo en la terraza del Ristorante Montorfano. No sólo nos gustó la comida y la atención, sino que las vistas son IMPRESIONANTES. Es como estar parada de frente a toda la Lombardía.

Recuperadas las calorías, bajamos caminando. Esta vez nos llevó mucho menos tiempo y nos acompañó la sombra.

¿Cómo llegar?

Son varias las opciones para llegar, te recomiendo que lo hagas en auto porque te va a permitir recorrer más lugares de la zona, que te aseguro que valen la pena. Pero también puedes llegar en transporte público.

  • Auto: puedes llegar hasta la Capilla Uno, aunque seguramente te toque estacionar unos metros más abajo. Asegúrate hacerlo en un lugar permitido (sobre Via Prima Cappella se puede estacionar de forma gratuita, dentro de las líneas blancas).
  • Transporte público: Tienes que llegar a Varese en tren y desde la estación de tren tomar la Línea C de autobus. Te dejará en la Capilla Uno.

Si te decides por la segunda opción, puedes aprovechar para visitar el centro de la ciudad de Varese.

En cambio, haz click aquí para cotizar el alquiler de un coche. Además, te invito a leer la guía para organizar un road trip (una de las maneras preferidas de viajar por Italia).

Llegar a la cima sin caminar

Si quieres llegar a la cima del Sacro Monte di Varese para conocer el borgo pero no quieres caminar, lo puedes hacer!

En auto tienes que llegar al parking de Piazzale Pogliaghi, donde también tiene parada el autobus de la Línea C. Dependiendo el día que lo visites, puede ser que el autobus te deje en la terminal del Funicular y el último tramo lo hagas con ese medio.

Fin del recorrido por el Sacro Monte di Varese

Sacro Monte di Varese

Hasta aquí llegamos con esta peregrinación por uno de los montes sagrados de Italia. La verdad es que tanto la caminata, como el borgo y el almuerzo en la terraza superaron mis expectativas e hicieron que me olvide por completo del calor que nos acompañó en la subida.

No tengo dudas de que volveré para descubrir los colores del resto de las estaciones del año.

Espero que este artículo te haya gustado y te inspire a incluir este destino en tu próxima vista a Italia.

Mientras planificas y sueñas con la escapada a tu próximo destino, te invito a acompañarme en Instagram y en Pinterest, donde vas a encontrar más información sobre Milán y el resto de Italia.

Muy cerca de Varese está el Lago di Como, otro de los destinos imperdibles de la región de Lombardía.

Sacro Monte di Varese

Visita anche tu uno degli itinerari mariani più suggestivi al mondo e immergiti nella natura del Parco regionale Campo dei Fiori. Il Sacro Monte di Varese sovrasta l’omonima città con le sue 14 cappelle lungo 2 km di acciottolato. Una perla lombarda immersa nel verde, che dal XIV secolo in poi è stata meta per milioni di visitatori e pellegrini, conquistati dall’alto valore artistico, spirituale e naturale del luogo.

OFFERTA

Il biglietto speciale Sacro Monte di Varese è di due tipologie:

TRENO+AUTOBUS (utilizzabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì fino al 31-10)
Biglietto ferroviario a/r da qualsiasi stazione della Lombardia, avente come destinazione Varese;

Biglietto autobus a/r Autolinee Varesine che copre il tragitto Varese stazione FS — Santuario Santa Maria del Monte.

TRENO+AUTOBUS+FUNICOLARE (utilizzabile di sabato e domenica fino al 2-11 e tutti i giorni dal 28-07 al 31-08)
— Biglietto ferroviario a/r da qualsiasi stazione della Lombardia, avente come destinazione Varese;

— Biglietto autobus a/r Autolinee Varesine che copre il tragitto Varese stazione FS — funicolare stazione;

TARIFFE

— Biglietto funicolare Sacro Monte a/r.
TARIFFE Il costo del biglietto integrato TRENO+AUTOBUS è: Adulti: 11 €; Ragazzi (4-14 anni non compiuti): 7 €.

Il costo del biglietto integrato TRENO+AUTOBUS+FUNICOLARE è: Adulti: 13 €;

Ragazzi (4-14 anni non compiuti): 9 €.

Il biglietto è utilizzabile entro 60 giorni dalla data d’acquisto. Una volta obliterato, il biglietto ha validità giornaliera e non è rimborsabile.

L’offerta è valida fino al 2 novembre 2014.

ITINERARIO CONSIGLIATO

TRENO è possibile raggiungere Varese con le linee Milano-Varese-Porto Ceresio, Treviglio-Varese o Milano-Varese-Laveno. La fermata più vicina alla partenza dell’itinerario è quella di Varese FS o Varese Nord.

AUTOBUS (partenza da Piazza della Stazione di Varese FS): nei giorni feriali gli autobus giungono in prossimità del Santuario Santa Maria del Monte; il sabato, la domenica, i festivi e tutti i giorni dal 28 luglio al 31 agosto gli autobus fermano sia nei pressi della stazione della funicolare che del Santurario Santa Maria del Monte.

FUNICOLARE (corse ogni 10′): al sabato dalle 13.00 alle 19.30; la domenica, i festivi e tutti i giorni dal 28 luglio al 31 agosto dalle 10.00 alle 19.10.

PUNTI VENDITA

E’ possibile acquistare il biglietto speciale Sacro Monte di Varese:
Biglietterie Trenord abilitate [ELENCO];
My Link Point di Milano Cadorna e Milano Porta Garibaldi;
Distributori automatici abilitati [ELENCO].

Sacro Monte di Varese

Sacro Monte di Varese

Il Sacro Monte di Varese è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità nel 2003, insieme all’intero sito dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, ed è l’elemento storico-artistico che più caratterizza la città di Varese.

Si tratta del più antico santuario della Madonna del Monte e, come gli altri Sacri Monti, è costituito da 14 cappelle poste lungo la via Sacra, che illustrano con opere d’arte ed elementi architettonici, i misteri del Santo Rosario. La via Sacra conduce fino al santuario di Santa Maria del Monte che funge da 15^ cappella.

I nove Sacri Monti dell’Italia settentrionale sono gruppi di cappelle e altri manufatti architettonici eretti fra il XVI e il XVII secolo, dedicati a differenti aspetti della fede cristiana. – si legge nella motivazione data dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura – In aggiunta al loro significato simbolico e spirituale, possiedono notevoli doti di bellezza, virtù e gradevolezza, e risultano integrati in un ambiente naturale e paesaggistico di colline, boschi e laghi. Contengono inoltre reperti artistici molto importanti (affreschi e statue)”.

Nel 2016 la Fondazione Paolo VI, insieme alla Parrocchia di Santa Maria del Monte, al CSV provinciale Cesvov, al Comune di Varese e all’Ente Parco regionale del Campo dei fiori, hanno avviato un progetto per valorizzare e promuovere questo luogo che, nella realtà, non riesce a svolgere appieno il suo ruolo di centro culturale della città. In larga parte il limite sta nella mancanza di adeguati elementi e occasioni di narrazione e fruizione di questo luogo e della sua storia.

Per questo, il progetto, di durata triennale e finanziato dalla Fondazione Cariplo, si propone di istituire un centro di interpretazione, preposto alla conoscenza e alla fruizione qualificata del sito ed il contestuale avvio di percorsi di volontariato culturale. L’obiettivo è di raccontare ai varesini e ai visitatori il significato e il valore spirituale, culturale, artistico e anche paesaggistico del Sacro Monte.

L’avvio di percorsi di volontariato, che nel centro visita troveranno la propria base, è strumentale alla realizzazione delle diverse attività e più in generale alla tutela e alla valorizzazione del luogo.

Allo stesso tempo, però, attraverso il volontariato si vuole favorire un cambiamento più profondo: la presa in carico di una responsabilità collettiva nei confronti del patrimonio e dell’indentità culturale da parte dei cittadini.

Il progetto prevede quindi la realizzazione di iniziative artistiche e culturali diverse e complementari, tese a realizzare un incremento e una qualificazione del pubblico. Una finalità perseguita attraverso l’incremento dei sussidi informativi per i visitatori e il coinvolgimento attivo della cittadinanza.

Particolare importanza rivestono, all’interno del progetto, le azioni di implementazione dell’attività di assistenza ai visitatori del Centro Espositivo Monsignor Macchi, collocato all’inizio della via Sacra, e la creazione di un nuovo portale www.sacromontedivarese.it che intende essere un punto di riferimento per pellegrini, turisti e residenti per reperire informazioni turistiche, culturali e devozionali.

Il ruolo di Cesvov
Il ruolo del CSV è quello di radunare e qualificare il volontariato culturale interessato e utile al raggiungimento degli obiettivi, considerando il Sacro Monte di Varese come un bene comune da proteggere e valorizzare.
In particolare intende coinvolgere le associazioni che già operano per il Sacro Monte, così come i volontari già impegnati, istituendo un tavolo di lavoro da cui far emergere iniziative specifiche. Tali iniziative dovranno puntare alla valorizzazione e alla scoperta del Sacro Monte, attraverso il protagonismo dei cittadini.

Si prevede inoltre di realizzare percorsi di aggiornamento per i volontari, con appuntamenti periodici tenuti da professionisti ed esperti, per approfondire tematiche e aspetti specifici che vanno a qualificare l’attività di volontariato stesso. Ad esempio: storia del Sacro Monte, approfondimenti sugli aspetti religiosi del luogo, l’accoglienza dei turisti e dei pellegrini, l’accoglienza di persone con disabilità, la fauna e la flora del luogo.

In accordo con le associazioni che già operano e a seconda delle loro necessità, Cesvov metterà inoltre a disposizione la sua competenza nel reclutamento e formazione dei volontari. Sarà favorito il volontariato giovanile, in particolare attraverso l’alternanza scuola-lavoro.

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In programma c’è anche la creazione di video-testimonianze dei volontari al Sacro Monte, che raccontino le loro storie e il loro impegno.

Sacro Monte di Varese: come arrivare e cosa vedere. Itinerario tra fede, arte e natura

Varese — Immerso nel parco naturale Campo dei Fiori, nei pressi della città di Varese, sorge il Sacro Monte di Varese. Uno dei 9 sacri monti prealpini, tra Piemonte e Lombardia, e dal 2003 inserito dall’Unesco nella lista dei patrimoni dell’umanità. Il luogo è tra i più turistici della Lombardia e meta di pellegrinaggio fin dal Medioevo, per via di un percorso devozionale del Seicento, lungo le pendici del monte, che porta direttamente al borgo di Santa Maria del Monte e all’omonimo santuario. Addirittura si stima come, in oltre 300 anni di esistenza, siano passati per la via circa 60 milioni di pellegrini.

Il sentiero acciottolato si sviluppa in salita per 2 chilometri, con un dislivello di 300 metri, ed è caratterizzato dalla presenza di 14 cappelle dedicate ai misteri del rosario. In particolare le prime cinque narrano i misteri gaudiosi, dalla sesta alla decima sono raccontati quelli dolorosi e nelle ultime quattro i gloriosi. Inoltre in ognuna delle cappelle è possibile trovare opere d’arte di alcuni dei più noti artisti lombardi, come il Morazzone, Francesco Silva o Dionigi Bussola, ma anche di Renato Guttuso. Proprio di quest’ultimo, nella cappella della natività, è ammirabile una bellissima versione contemporanea della Fuga in Egitto, realizzata dall’artista nel 1983 e tra le più famose in Italia.

Una volta completato il percorso di 2 chilometri si giunge così in cima al monte, in corrispondenza del santuario di Santa Maria del Monte e all’ingresso dell’omonimo borgo. Il luogo sacro sorge sui resti di una precedente chiesa altomedievale, le cui tracce sono ammirabili nell’attuale cripta. Al suo interno sono presenti diversi affreschi, decorazioni barocche e un imponente altare maggiore del Seicento, con una preziosa statua lignea della Madonna col bambino. Nei pressi del santuario, inoltre, è visitabile il museo Baroffio, con codici miniati e opere d’arte sacra donati dal barone Giuseppe Baroffio. Così come tra le altre attrazioni turistiche del borgo, non si può non citare la casa museo Ludovico Pogliaghi. L’edificio fu in passato la residenza dell’artista milanese, mentre oggi ospita circa 1500 opere d’arte e 580 oggetti archeologici.

Il Sacro Monte di Varese, però, non è solo un luogo di culto ricco di bellezze artistiche, ma offre anche un ambiente naturalistico degno di nota e viste panoramiche davvero suggestive. Lungo il percorso infatti si è immersi nel verde dei prati e delle piante del monte, mentre arrivati in cima si può godere di una splendida veduta sui laghi di Varese, Comabbio e Monate, sulla pianura e sulle montagne circostanti, fino a quelle bergamasche e della Valtellina. Insomma un vero e proprio itinerario in cui unire religiosità, passione per l’arte, per la natura e per i panorami mozzafiato.

Inoltre raggiungere il punto di partenza della via sacra o direttamente il borgo di Santa Maria del Monte è davvero semplice e possibile con diversi mezzi di trasporto. Se si arriva in automobile è necessario prendere l’uscita Varese dell’autostrada dei laghi A8, attraversare il centro cittadino e poi si può parcheggiare in piazzale Montanari, nei pressi della prima cappella della via sacra. Se invece si vuole arrivare direttamente al borgo, esiste un parcheggio adiacente al santuario in cui poter lasciare la propria auto.

Ma questa non è l’unica possibilità, infatti l’inizio del sentiero sacro è raggiungibile anche in treno e autobus. In questo caso, una volta scesi alla stazione di Varese, occorre prendere l’autobus linea C, direzione Sacro Monte, che attraversando la città porta a destinazione in poco tempo. Infine c’è un’ultima alternativa per raggiungere la cima del monte, ovvero quella di salire con una storica funicolare: il trenino, risalente al 1909 e ripristinato da alcuni anni, porta in pochi minuti dalla stazione di Valle al borgo di Santa Maria del Monte, con corse ogni 10 minuti.

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